S
an Tommaso d’Aquino
1224/25-1274
San Tommaso dei conti di Aquino
nasce a Roccasecca nei pressi di Cassino.
All’età di cinque anni i genitori lo
inviano tra i «pueri oblati» di Montecassino,
con l’intenzione di avviarlo alla vita monastica
nella segreta speranza che possa diventare
priore di quel glorioso monastero e accrescere
la potenza della famiglia. Invece, a causa
della devastazione che Montecassino aveva
subìto nell’anno 1239 da parte di Federico
II, Tommaso ritorna in famiglia e prosegue
gli studi all’Università di Napoli. Qui matura
la vocazione e decide di entrare nell’Ordine
Domenicano, ma la famiglia si oppone non
volendo che Tommaso entri in un ordine
povero. Mentre Tommaso è in viaggio verso
Parigi, sede della più prestigiosa Università
dell’epoca, viene catturato e fatto prigioniero
La prima meta è l’Università di
Parigi quindi si reca a Colonia per seguire
le lezioni di Sant’Alberto Magno, con cui
stringe amicizia. Qualche anno dopo Tommaso
torna a Parigi, dove ben presto diviene pro-
fessore ordinario, malgrado le aspre contese
fomentate dai maestri secolari. Ormai tutta
la vita di Tommaso viene assorbita dall’attività
scientifica che si svolge alternativamente tra
l’Università di Parigi e l’Italia. Il primo
magistero parigino è turbato dall’ostilità
dei maestri secolari, guidati da Guglielmo
di S. Amore, per impedire agli Ordini
mendicanti l’ingresso nell’Università.
Nella primavera del 1272 Tommaso
riceve dai superiori l’incarico di riordinare
dai familiari che lo tengono recluso per
un anno. Durante la prigionia il giovane
Tommaso studia e impara quasi a memoria
l’intera Bibbia.
In questo periodo subisce anche
una grave tentazione ad opera dei suoi
fratelli. Questi, vedendo che non riescono
a farlo desistere con le minacce, cercano
di sviarlo dalla sua vocazione religiosa con
le lusinghe. Per questo introducono nella
stanza in cui è rinchiuso una giovane donna
per tentarlo, ma il giovane Tommaso afferra
dal camino un tizzone e scaccia la tentatrice.
Subito dopo appaiono degli Angeli che
gli cingono i fianchi con il cingolo della
perfetta e perpetua castità.
l’insegnamento di Teologia nell’Università
di Napoli, poi nel gennaio del 1274 è
invitato da Gregorio X al Concilio di Lione.
Messosi in cammino, assieme al suo fedele
segretario fra’ Reginaldo, venne colto da un
malore che lo conduce alla morte il 7 marzo 1274
nell’abbazia cistercense di Fossanova. Fu
canonizzato da Giovanni XXII il 18 luglio 1323
e da San Pio V fu dichiarato nel 1567 «Dottore
angelico» ch’è il suo titolo d’onore assieme
a quello ufficiale di «Doctor Communis».
Il deciso comportamento di Tommaso
convince sua sorella a divenire anch’essa una
religiosa; mentre i fratelli, convinti della bontà
della sua vocazione, lo lasciano partire.